Essere donna: tra vita, scelte e resilienza

     In occasione della Giornata internazionale della donna, parlare di donne significa parlare di vita, di forza, di scelte e di percorsi diversi.

Data:
7 Marzo 2026

Essere donna: tra vita, scelte e resilienza

     In occasione della Giornata internazionale della donna, parlare di donne significa parlare di vita, di forza, di scelte e di percorsi diversi. Ogni donna porta con sé una storia unica, fatta di sogni, sacrifici, conquiste e talvolta di battaglie silenziose.

     Essere donna non è un’unica definizione. È un universo complesso che racchiude mille sfumature: figlia, sorella, professionista, compagna, amica, madre. Ma anche donna che sceglie di non essere madre, donna che non può esserlo, o che semplicemente decide di dedicare la propria vita ad altri progetti. La maternità è una possibilità meravigliosa, ma non è l’unico modo di realizzare la propria identità femminile. Il valore di una donna non si misura nella sua capacità di generare, ma nella sua libertà di scegliere.

     Essere donna oggi significa spesso conciliare molte dimensioni: lavoro, famiglia, aspirazioni personali. Negli ultimi decenni le donne hanno conquistato spazi importanti nel mondo professionale, dimostrando competenza, leadership e determinazione. Tuttavia, la strada verso una piena parità è ancora lunga, e molte donne continuano a sostenere il peso di un equilibrio difficile tra vita privata e carriera.

     Nella giornata internazionale della donna è fondamentale fermarsi a riflettere anche sulle figure professionali che ogni giorno sostengono la salute, l’autonomia e il benessere delle donne. Tra queste, una delle più antiche ma allo stesso tempo moderne è la figura dell’ostetrica, professionista sanitaria che accompagna la donna lungo tutto l’arco della vita: dalla pubertà alla maternità, fino alla menopausa ed oltre. 

     Nel nostro lavoro di ostetriche abbiamo il privilegio di accompagnare molte donne in uno dei momenti più intensi della vita: la nascita. In sala parto è possibile ammirare la forza primordiale della donna, la sua capacità straordinaria di affrontare il dolore, la paura, l’attesa e trasformarli in vita. È un momento potente, che racconta la grandezza del corpo femminile e la profondità del legame tra madre e figlio.

     La figura dell’ostetrica affonda le sue radici nella storia di qualsiasi comunità umana, per secoli infatti le donne hanno affidato alle levatrici uno dei momenti più delicati della vita: la nascita. Oggi questa professione si è evoluta in una disciplina sanitaria che risulta sempre più qualificata con competenze che vanno ben oltre l’assistenza al parto. L’Ostetrica è infatti una specialista della salute femminile capace di prendersi cura della donna in tutte le fasi della vita, offrendo supporto clinico, educativo e relazionale.

      In un sistema sanitario sempre più complesso, l’ostetrica rappresenta un punto di riferimento stabile, capace di valorizzare l’autonomia della donna e di promuovere una salute centrata sulla persona. Non si tratta solo di assistenza sanitaria, ma di un accompagnamento basato su ascolto, empatia e rispetto. Parlare della figura dell’ostetrica significa riconoscere il valore di una professione che, spesso lontano dai riflettori, contribuisce ogni giorno alla cura e al benessere femminile. Perché in fondo, prendersi cura della salute delle donne significa prendersi cura della società intera.

     La Giornata internazionale della donna non è solo una celebrazione, ma un’occasione per riconoscere il valore delle donne in tutte le loro forme e scelte. Per ricordare che ogni donna ha diritto al rispetto, alla libertà e alla possibilità di costruire il proprio percorso senza definizioni imposte.

Ostetrica

Dott.ssa Sabrina Manzella

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Ultimo aggiornamento

7 Marzo 2026, 20:33